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La birra Se sei su questo sito è perchè evidentemente sei un consumatore di birra o stai per diventarlo. Probabilmente vorrai anche espandere la tua cultura birraria, e allora quale migliore domanda da porsi per iniziare, se non: che cos'è la birra?
La birra è il risultato della fermentazione alcolica del malto d'orzo, aromatizzata con luppolo.
Acqua
Malto d'orzo
Luppolo
Lievito
Diamo per scontato che l'acqua la conosciamo tutti, guardiamo brevemente cosa sono gli altri ingredienti.
Malto d'orzo: il malto è il risultato di un processo chiamato maltazione. Il chicco d'orzo viene fatto germinare lasciandolo in acqua (in pratica, mette fuori una piccola radice); da fuori sembra sia successo poco, ma in realtà dentro il chicco molte reazioni chimiche sono avvenute, necessarie per la produzione di birra. La radice viene poi tagliata e i chicchi di orzo, ormai malto, vengono essiccati. A seconda della temperatura d'essiccazione, avremo malti base, malti biscottati, malti caramellati, malti torrefatti. Ogni tipologia di malto ha un colore, aroma, sapore e grado zuccherino diverso, e la combinazione di questi malti determinerà che tipo di birra viene prodotta.
Luppolo: il luppolo è una pianta rampicante della famiglia della cannabacee. Per la produzione di birra viene impiegato il fiore della pianta femmina, che aggiunto in bollitura ha diverse funzioni: rilascia amaro, rilascia aroma, funge da conservante naturale e anti-ossidante.
Lievito: tutti sanno cos'è, ma va fatta una precisazione per dividere le birre in 3 categorie. Vi sono infatti birre che fermentano spontaneamente grazie ai lieviti selvaggi presenti nell'aria. E' il caso di quello che succede nella regione del Pajottenland in Belgio, dove vengono prodotte birre che vengono chiamate Lambic.
Il lievito ad alta fermentazione (saccharomyces cerevisiae) è così chiamato perchè tende a lavorare nella parte alta del tino di fermentazione, e perchè lavora a temperature alte (18-24°C). Le birre prodotte con questo lievito sono della famiglia delle Ale (si pronuncia eil). Il lievito ad alta fermentazione produce più esteri e quindi la birra sarà spesso fruttata.
Il lievito a bassa fermentazione (saccharomyces carlsbergensis) è così chiamato perchè lavora nella parte bassa del tino di fermentazione e a temperatura basse (8-14°C). Le birre prodotte con questo lievito sono della famiglia delle Lager. Il lievito a bassa produce birre molto pulite, povere di esteri fruttati.
Questi sono gli ingredienti fondamentali. Alcuni stili prevedono poi l'aggiunta di altri ingredienti, tra cui altri cereali (frumento, avena, farro, etc) e spezie.
Non sono stati dunque menzionati conservanti, aromi, stablizzanti e altri additivi: eppure la maggior parte delle birre in commercio ne è piena. Ne parleremo nella sezione "La birra artigianale". |